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RADUNO CANE CORSO ICCF 2004 - NEW JERSEY

 
 
... al Venerdì anche un seminario tecnico, relatore il vicepresidente ICCF mr. Ertaskiran, al Sabato e la Domenica, come di consueto, i quattro shows. Buona l'affluenza dei Corsi, quasi una settantina. Le quattro gare del weekend hanno visto primeggiare i cani dell'allevamento Belmonte di Ed Hodas. In particolare il Ch Belmonte Tuscan ha conseguito due BOB nel corso degli shows del Sabato, mentre la femmina CH Belmonte Roma e il Ch Belmonte Raising Cain's Spartan si sono aggiudicati i BOB della Domenica rispettivamente nella National e nella Specialty. La prima annotazione è che quest'anno c'è stata un'alternanza di soggetti sul gradino più alto del podio, infatti l'anno scorso il Gr CH Val d'Erro Astro di Godiva, ritirato dalle competizioni alla fine dello scorso anno, risultò migliore di razza (BOB) in tutti e quattro gli shows. Altra annotazione è quella relativa ai cani che hanno ottenuto il massimo riconoscimento: provengono tutti dall'allevamento Belmonte di Ed Hodas. Per quanto riguarda l'alternanza dei corsi che hanno ottenuto il BOB si possono proporre diverse spiegazioni, non necessariamente alternative l'una con le altre : un maggior numero di soggetti di spicco, un maggior livellamento tra i soggetti di punta, l'assenza di un soggetto in grado di elevarsi in modo particolarmente significativo sugli altri e, ancora, una diversa valutazione dei giudici nell'assegnare il BOB.

Per quanto riguarda gli allevamenti di provenienza, come già detto si deve sottolineare la netta affermazione dell'allevamento Belmonte. I Corsi di Mr. Hodas hanno primeggiato battendo la concorrenza dei migliori soggetti degli altri “breeders” americani e una più che discreta presenza di soggetti italiani. Da segnalare, ed è la prima volta che accade, anche la partecipazione come concorrenti di due allevatori italiani. Tornando ai soggetti che più hanno incontrato i favori dei giudici oltre al Ch Blemonte Tuscan che ha ottenuto due BOB , da segnalare la prestazione complessiva della campionessa Belmonte Roma che oltre il BOB della domenica alla National ha ottenuto il B.O.S (migliore del sesso opposto quindi dietro il BOB migliore di razza ) in un'esposizione del Sabato. Tra i gli italiani da segnalare il risultato di Romeo del Morgan che la Domenica ha ben figurato conseguendo il B.O.S (migliore dei maschi) alle spalle del BOB Belmonte Roma.

Tra i soggetti adulti provenienti dalla madre patria da segnalare la partecipazione di alcuni campioni italiani (di cui uno venuto appositamente per l'occasione dall'Italia), purtroppo di essi di non troviamo menzione nelle classifiche delle quattro esposizioni. Per contro, da segnalare il buon piazzamento di Heredom's Grande bella luna che figura tra i winner in uno show del Sabato. Per gli adulti del tricolore finisce qua. Qualche buon risultato dei nostri nelle classi inferiori (quelle dei cuccioli) per i quali rimandiamo alla consultazione delle classifiche. Nel complimentarci con tutti i partecipanti e con i vincitori nelle varie classi, ci pare di poter sintetizzare l'evento con l'annotazione: “ la selezione americana progredisce nel solco tracciato”. Infatti l'allevamento Belmonte di Ed Hodas rimane e consolida il suo ruolo guida, mentre l'allevamento Godiva di Mr. Ertaskiran, finita l'attività espositiva di Astro, si conferma nell'annoverare nella sua “scuderia” il Corso (pardon la Corsa) che ha primeggiato nella “National “ed è stata tra i protagonisti principali del weekend espositivo che, ricordiamo, è il più importante dell'anno per il Cane Corso negli States. Detto dei singoli soggetti che si sono distinti, è il caso di spendere ancora due parole sugli allevatori. Anche in America assistiamo talvolta a pagine “abbaiate” sul Cane Corso, specialmente da parte dei nuovi allevatori. Qualche volta l'entusiasmo gioca dei brutti scherzi e qualcuno, forse nella speranza di anticipare i tempi, ha confuso un po' il significato della figura dell'allevatore. Non si è grandi allevatori solo per il fatto di aver acquistato, magari a caro prezzo un cane dall'Italia, anche perchè a volte il “fenomeno” titolato non regge alla prova dei fatti.

La netta affermazione dell'allevamento Belmonte, dovrebbe aiutare a riflettere. Si può comunque dire che la razza esce dall'appuntamento clou dell'anno oltreoceano sicuramente rafforzata. Il miglioramento della qualità dei soggetti fa pensare ad una crescita delle conoscenze e delle capacità degli allevatori e questo non può che essere il frutto di un chiaro e serio indirizzo zootecnico. D'altra parte basta avere un po' di spirito di osservazione per notare il costante progresso della selezione americana. Complimenti quindi all'ICCF e ai suoi dirigenti per il lavoro svolto. Purtroppo qui da noi in Italia, le cose stanno diversamente: la corsa alle poltrone e ai privilegi, ha fatto perdere completamente di vista la razza. Le problematiche tecniche sono in un contesto come questo marginali, al punto da non accorgersi che lo standard FCI è diverso da quello dell'Enci e, peggio ancora, dopo sei mesi dalla segnalazione a questo non è stato posto rimedio. Non di rado i nostri celebrati campioni, quelli che dovrebbero rappresentare al più alto livello la razza , altro non sono che caricature di corsi. Talvolta, a peggiorare ulteriormente le cose, concorrono reiterati giudizi scellerati che finiscono per fare assurgere tali povere bestie al ruolo di modello per il pubblico degli appassionati, con conseguenti enormi danni per la razza. Se ci fosse un minimo di conoscenza e buon senso, anche in Italia si dovrebbe riflettere adeguatamente su quanto emerso durante il più importante appuntamento della razza in Nord America. L'AICC rifletterà di sicuro, anche se, permetteteci di dire, senza falsa modestia , che buona parte di queste evidenze, noi le conoscevamo già...

Renzo Carosio presidente AICC

 
     
 
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La classifica del raduno ICCF disputatosi nel New Jersey (USA). Purtroppo non disponiamo ancora delle foto dei migliori classificati. Contiamo di fornirvele al più presto.
 
 
 
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