Nella lezione precedente abbiamo parlato del Molosso e della sua etimologia. Il Cane Corso viene però spesso definito anche Cane da presa. In questo caso il significato è più immediato, essendo il Corso un cane da guardia e difesa forte e determinato che ha nel morso tenace la sua principale arma. Il Breber, per aiutarci a capire meglio, ci racconta un espisodio che sintetizza nel modo migliore questa caratteristica. Quando Alessandro Magno guadò il fiume Hydaspe, giunse nel regno di Sophites. Egli, volendo dimostrargli l'eccellenza dei suoi cani da presa, ne fece combattere quattro contro un leone. Un arciere del re, per separarne uno dal leone a cui si era tenacemente avvinghiato, lo prese per una gamba e gliela recise, ma poichè il forsennato non si decideva a lasciare la preda, gliene tagliò una seconda e così via finchè lo privò di tutte le membra. Ma, sebbene ormai morente, il cane non lasciò la presa. Si tratta ovviamente solo di un aneddoto e ci auguriamo che a nessuno venga oggi in mente di testare la tenacia del proprio cane in questo modo. Volevamo solo allertarvi sulla potenziale forza che i cani da presa hanno che, se non ben gestita e canalizzata, potrebbe portare a spiacevoli situazioni. Il nostro Cane Corso oggi, per fortuna, si candida solamente ad essere un compagno di giochi straordinario ed un incorruttibile difensore della sua famiglia. Occhio quindi a non minacciare la sua famiglia |