Cani di tipo Pinscher e Schnauzer-Molossoidi e cani Bovari svizzeri
Origine
Regioni meridionali dell'Italia
Funzioni
Cane da guardia, difesa e caccia
Carattere
Forte temperamento, elevata tempra, dedizione assoluta al padrone e alla famiglia.
Aspetto
Cane medio-grande, rustico, fortemente costruito ma elegante, asciutto, con muscoli potenti e tuttavia lunghi.
Dimensioni
Maschi: 65-68 cm (+/- 2 cm) - 47-53 kg (43-56)
Femmine: 62-65 cm (+/- 1 cm) - 40-46 kg (38-48)
CENNI SULL'ASSOCIAZIONE
L'A.I.C.C. nasce il 10 Gennaio del 1998 da un gruppo di amatori che avevano a cuore le sorti della razza e che da anni assistevano al decadimento morfologico e caratteriale del nostro molosso italiano. In questi anni l'AICC ha conseguito risultati importanti svolgendo una meritoria opera di divulgazione corretta della razza CaneCorso attraverso seminari e raduni, autentici momenti di aggregazione, coinvolgendo centinaia di appassionati ed accreditandosi come punto di riferimento anche nel resto del mondo. L'ICCF ha infatti stretto sin dall'inizio un proficuo rapporto di collaborazione che si è andato consolidando negli anni fino a giungere all'adozione nel 2004, nei circuiti espositivi americani, dello standard di razza modificato dall'AICC. La frase del nostro logo "We care about Cane Corso" è l'essenza della nostra concezione cinofila ... dalla parte della razza senza compromessi. Grazie e buona navigazione.
Anche quest'anno è arrivato finalmente il tanto atteso appuntamento con uno dei momenti più significativi nel panorama della razza, vale a dire il raduno internazionale organizzato dall'Associazione italiana Cane Corso. Anche per questa edizione, come d'altronde per tutte le altre, ci sono grosse aspettative attorno al nostro tradizionale meeting giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione. Impegno senza dubbio per noi di vanto, per il prestigio acquisito nel tempo, ma anche momento di verifica zootecnica per mettere a fuoco il momento della razza del Cane Corso italiano, le sue problematiche, i suoi miglioramenti, le sue prospettive per il futuro. Anche per quest'anno il programma della manifestazione si articolerà su una due giorni intensissima a partire da sabato 4 Giugno 2005 con il convegno "Il Cane Corso dalle origini ad oggi", un momento importante per comprendere l'evoluzione della razza, per proseguire poi con la cena sociale ed il raduno vero e proprio della domenica. Sarà senza dubbio un'ottima occasione per incontrare i tanti appassionati della razza, vedere nuovi cani, scambiare informazioni con allevatori internazionali, per passare insomma un weekend all'insegna del nostro beniamino. Per consultare l'intero programma della manifestazione ...
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Molto spesso gli appasionati del Cane Corso sono spinti da un desiderio ardente di conoscere il background della razza, vale a dire come la razza era in origine, come appariva a chi si apprestava a ralizzarne il recupero ecc. Si tratta di un'epoca storica in cui, diciamolo chiaramente, lo stato del nostro molosso non era eccelso, nonostante ultimamente qualcuno voglia far credere il contrario facendo nascere come funghi Cani Corso rustici, sovvertendo la verità storica e soprattutto il buon gusto e la decenza. Un pedigree è un documento di riconoscimento della geneaologia di un soggetto, non un ammennicolo frutto delle memorie distorte di qualche Vanna Marchi di turno. A questo proposito, al fine di fare una volta per tutte luce sulle origini della razza e sulle tappe più significative che hanno portato il Cane Corso al riconoscimento ufficiale, intendiamo pubblicare alcuni documenti importantissimi che possano finalmente far comprendere da quale parte stia la verità. Iniziamo, quindi, un viaggio documentato nel passato della razza partendo dalla pubblicazione integrale degli Atti del 1° convegno nazionale di Civitella Alfedena che si tenne nel centro abruzzese in provincia de L'Aquila nel lontano 1990 dal titolo "Il Cane Corso: caratteristiche e contributi per la definizione dello standard". Un documento imperdibile.
In questo articolo, Renzo Carosio, presidente dell'AICC, affronta il problema sempre più cogente delle fonti relative alla storia della razza e soprattutto il problema delle ricostruzioni storiche oltremodo disinvolte del recupero della razza. C'è così il filone di chi afferma che la razza sia sempre esistita, il filone rustico-moderno in cui i ricordi nostalgici di qualcuno diventano sempre più nebulosi e poi c'è il filone di quanti, nell'analizzare la razza, perseguono un più corretto approccio metodologico che non può prescindere dal guardare alla storia del Cane Corso in stretta relazione con il contesto in cui si svolgono i fatti. Per un attimo tutti vorremmo rivivere il periodo dei Cesari o esser testimoni della democrazia al tempo di Pericle, però vivere in quel tempo affascinante il resto dei nostri giorni sarebbe cosa ben diversa. Perchè vorremmo fare un trattamento simile al nostro corso e collocarlo “fuori dal suo tempo”? A questi interrogativi l'articolo di R. Carosio cerca di dare una risposta come sempre esauriente. Rammentiamo che questa è soltanto la prima parte di un lavoro che viene pubblicato anche sulla rivista Canidapresa magazine e che vedrà interessanti novità nelle prossime puntate. Buona lettura a tutti gli appassionati.
Ha suscitato numerose polemiche la scoperta, effettuata dal vice presidente AICC Nicola Palazzo, della presenza, sul sito ufficiale della S.A.C.C., di una versione dello standard profondamente diversa da quello ufficiale e che rappresenta la versione FCI dello standard della razza. Ci si chiede, giustamente, i motivi per cui la SACC pubblichi nel suo sito la versione dello standard presentata alla FCI e non piuttosto quella ufficiale presentata a suo tempo all'ENCI, tanto più quanto poi si scopre che lo standard FCI diverge in numerosi punti clamorosamente e in maniera grossolana da quello dell'ENCI.
Quest'anno l'appuntamento annuale della National Speciality ICCF anzichè in primavera, nel contesto della manifestazione del Cherry Blossom, è slittato ad Ottobre. Tramontata per motivi di sicurezza la possibilità di avere a disposizione gli splendidi giardini di Washington che si trovano tra il palazzo del Congresso e l'obelisco dedicato al padre della patria George Washington, l'evento annuale si è svolto nel New Jersey nel contesto degli shows di autunno organizzati da Rarities. Questo circuito, insieme a quello dell'ARBA, costituisce il riferimento per la razza del Cane Corso negli Stati Uniti. Per l'occasione l'ICCF ha organizzato ...
Boris è uno dei più famosi Cani Corso vissuti negli anni '90, primo Campione italiano della razza proclamato dall'ENCI e modello per la presentazione alla FCI per il riconoscimento internazionale nel 1996. Agli inizi del 2005 ha compiuto 12 anni, pochi giorni dopo, purtroppo, se ne è andato lasciando nello sconforto il suo padrone Renzo Carosio. Boris è stato uno dei soggetti fondamentali per il recupero della razza, uno di quei cani in cui ardeva il vero spirito del Molosso, non uno di quei cani imbalsamati che sempre più spesso oggigiorno intravediamo per un istante di una expo lungo qualche passerella ...
Con questo strumento intendiamo fornire le basi corrette per una adeguata comprensione della razza Cane Corso senza però appesantire gli argomenti sconfinando nel tecnicismo utile soltanto a chi vuole dare un'immagine cattedratica di se che peraltro nella sostanza non ha. Nell'analizzare le caratteristiche della razza prenderemo talora spunto da autorevoli testi di cinognostica per evitare improvvisazioni. Per possedere un Cane Corso riteniamo che non si debba essere degli esperti ma semplicemente capire l'essenza di questa razza e le sue peculiarità rispetto alle oltre 400 razze esistenti al mondo.
Il pedigree è il documento di riconoscimento del cane attraverso il quale è possibile conoscere gli ascendenti, quindi la linea di sangue, ed avere una serie di informazioni utilissime sia per i proprietari dell'animale che per gli allevatori. Il pedigree, in particolar modo se rilasciato dall'Enci per conto di un allevatore serio, è anche una sorta di giustificazione del denaro speso per portarsi a casa un cucciolo dal momento che, oltre a tracciare l'identikit del cane, è il biglietto da visita di un allevatore. Diffidate assolutamente se, al momento dell'acquisto, il sedicente allevatore non vi rilasci copia del pedigree oppure pretenda dei soldi in più sul prezzo pattutito. Un cane senza pedigree ...
Ed Hodas è un notissimo allevatore della nostra razza in America, oltre che uno dei padri della diffusione della razza negli USA. Nel Giugno dello scorso anno (2004) è stato invitato dall'AICC al XII Raduno internazionale dell'associazione in qualità di giudice, evento che ha dato ancor più lustro alla nostra annuale manifestazione. Al ritorno negli USA Ed Hodas ha voluto spendere alcune parole di ringraziamento per l'accoglienza ricevuta da parte dell'AICC e dei suoi dirigenti, riservandosi di scrivere il suo resoconto della manifestazione. Riportiamo la lettera inviataci da Ed Hodas in lingua inglese con relativa traduzione in Italiano ...
Notiamo con sempre maggiore meraviglia quanto l'AICC sia considerata nel panorama della razza (anche da chi ci critica spesso ... chissà perchè) e quanto soprattutto i suoi scritti si elevino al di sopra della media al punto da essere presi a riferimento da numerosi siti di interesse cinofilo (in alcuni casi cinofilo si fa per dire) ed inseriti, letteralmente con copia e incolla, al loro interno. Si tratta di un comportamento antipatico e deprecabile che, se da una parte indubbiamente ci lusinga, dall'altro ci spinge a fare qualche riflessione. Alcuni di questi siti, che presentano tra le proprie pagine documenti redatti di nostro pugno e assolutamente inediti, si sono per lo meno premurati di inserire la fonte ed il link a questo sito o alla pagina di questo sito relativa. Sarebbe auspicabile, comunque, che si richiedesse una autorizzazione all'AICC in questo senso ma non ci sentiamo di stigmatizzare oltre. Più grave è il comportamento di tanti che invece approfittano della nostra pazienza per usufruire del nostro lavoro, senza rispettare nessuna di quelle precauzioni a cui abbiamo accennato poc'anzi. Stiamo provvedendo allora a fare una recensione dei siti che riportano nostro materiale senza alcuna indicazione della fonte ecc. e stabiliremo il comportamento più adatto da seguire. Ci rincresce che questa pratica di appropriamento di opera altrui sia soprattutto italiana, ci rincresce naturalmente ma non ci sorprende ... scrivere cose sensate e competenti sul mondo del Canecorso non è arte di tutti.
PHOTO - ALBUM
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